DISTRUTTO UNO DEI SITI S.I.C. PIU’ IMPORTANTI D’ITALIA
Un’attenta valutazione degli ingentissimi danni causati dall’incendio che due settimane fa distrusse chilometri e chilometri di costa a Campomarino ha evidenziato, oltre il già denunciato sterminio della fauna, pesantissime perdite sul patrimonio floricolo.







Il sito per la sua ricchezza di habitat dunali e retrodunali, e per il generale buono stato di conservazione è considerato di alto valore naturalistico e di rappresentatività, tra i più pregiati a livello nazionale.




La linea di costa e le dune ospitano ben 15 habitat di interesse comunitario, il sito SIC Foce Saccione-Bonifica Ramitelli è infatti uno dei più ricchi della regione Molise per quanto riguarda il numero di habitat di interesse comunitario e di specie considerate a rischio di estinzione regionale.

Gli habitat dunali, a partire dalla spiaggia e spostandosi via via sulle dune più interne, sono: la vegetazione annuale a Salsola kali e Cakile maritima (habitat 1210), seguita dalla vegetazione a Elymus farctus (habitat 2110), dalle formazioni ad Ammophila arenaria (habitat 2120), dai prati a Silene colorata e Vulpia fascicolata (habitat 2230), seguono poi la macchia a ginepri (habitat prioritario 2250*), estremamente rara lungo il litorale adriatico italiano, le garighe a Cistus creticus (habitat 2260), le pinete litoranee (habitat prioritario 2270*) e nuclei di bosco di leccio retrodunale (habitat 9340).

Nelle radure della macchia retrodunale e laddove i boschi retrodunali sono stati eliminati troviamo praterie steppiche (2240).

Nelle aree retrodunali si ritrovano, seppur estremamente localizzate, anche la vegetazione effimera di piccoli stagni mediterranei (habitat prioritario 3170*), le steppe salse (habitat prioritario 1510*), le depressioni interdunari umide (habitat 2190), le formazioni a salicornie annuali (habitat 1310) e i giuncheti (habitat 1410).

Tra le specie molto rare sulle coste adriatiche italiane, censite di recente nel sito (Stanisci et al 2006) ricordiamo: Alkanna tinctoria, Erica multiflora, Glucium flavum, Halimium halimifolium, Helianthemum jonium, Juncus littoralis, Juncus maritimus, Limonium narborense, Malcolmia nana, Plantago crassifolia, Verbascum niveum subsp.

garganicum, Vitex agnus-castus .

Lungo le sponde del fiume Saccione presso la foce sono stati inoltre ritrovati popolamenti del rarissimo papavero cornuto, Glaucium flavum (habitat 3250).




Postato il: 29/06/2007 - ore 16:41:41
postato da : Roberto @


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