Di Brino e la sua pulizia Etinica


Di Brino e la sua pulizia Etinica


Lo si era capito fin dall'inizio, che il sindaco Basso di Brino tenesse alla sua termolesità, ma che arrivasse a tal punto di elevare il Termolese come razza ariana non se lo aspettava nessuno.
Anche perché il Termolese non si presta proprio a simbolo di perfezione.

L'ordinanza scandalo dell'8 luglio e degna di un comune leghista e recita così:

«Dall 8 luglio 2010 nel Comune di Termoli è vietato chiedere soldi o altro nei luoghi pubblici (semafori, stazioni, piazze, mercati, parcheggi etc.) sia da soli sia in compagnia di minori, anziani, disabili e animali.
Chi verrà trovato dalle Forze dellordine o dai Vigili Urbani dovrà pagare una multa dai 50 ai 500 e, se verrà trovato senza documenti didentità, verrà portato presso il Commissariato di Polizia.
Inoltre, secondo le norme del Pacchetto Sicurezza, se al momento del fermo sono presenti dei minori, questi possono essere allontanati dai genitori e affidati ad un istituto»

Senza parlare del divieto di bivacco per le strade cittadine, sinceramente trovo più fastidiosi certi venditori porta a porta.
La cosa più assurda che l'ordinanza prevede di multare chi di soldi non è ha, praticamente di rubare quei quattro spicci racimolatati in ore di attesa, mi chiedo se sia accattonaggio anche l'artista di strada.....
Il baffetto di Di Brino spero che non diventi famoso come quello hitleriano.

Comunque in tutto questo non si parla minimamente del famoso centro di accoglienza approvato e finanziato nel lontano 2004 dalla regione che avrebbe dovuto aprire i battendi nell'inverno 2005.

E' stata proposta un iterrogazione dall'opposizione in merito e qui ne trascriviamo il testo:

Senza fissa dimora Misericordia di Termoli.
I sottoscritti Paolo Marinucci, Daniele Paradisi, Antonio Russo, Mario Di Blasio, Francesco Caruso, Antonio Giuditta e Filippo Monaco, in qualità di consiglieri comunali CONSIDERATO che, la Regione Molise ha stanziato e finanziato a favore dell'Associazione di Volontariato Confraternita di Misericordia di Termoli un contributo totale di 412.393,24 per il progetto Un centro di accoglienza per i senza fissa dimora come da delibere seguenti:Delibera G.R.
n.
885 del 11-sett-2001 111.196,62; Delibera G.R.
n.
742 del 16-giu-2003 111.196,62; Delibera G.R.
n.
1677 del 13-dic 2004 150.000,00; Delibera G.R.
n.
1864 del 19-dic-2005 40.000,00; totale 412.393,24;

CONSIDERATO che, la Regione Molise, nella delibera di G.R.
n.
885 del 11.09.2001 rileva l'urgenza e l'improrogabilità di garantire già dalla prossima stagione invernale (del 2001) una risposta concreta e adeguata ai cittadini senza fissa dimora che vivono nell'area costiera molisana;

CONSIDERATO che, il Comune di Termoli, con atto di Consiglio Comunale n.
52 del 28.09.2002 ha deliberato lassegnazione in diritto di superficie alla Associazione Confraternita di Misericordia dellarea distinta in catasto al foglio 29 part.
n.
319 in parte e tutta la n.
320 della superficie di mq.
5.000 circa;

CONSIDERATO che, l'Associazione di Volontariato Confraternita di Misericordia nella scheda descrittiva del progetto un centro per i senza fissa dimora allegata alla delibera di G.R.
n.
885 del 11.09.2001 tra le altre cose scrive che il progetto suddetto prevede di far dormire il bisognoso in un luogo asciutto e caldo, invitandolo alla pulizia personale, avere al mattino un latte caldo...

VISTA la nota n.
18225 del 13.12.2004 con la quale il legale rappresentante della Misericordia di Termoli si impegna a rendere funzionante il progetto entro il mese di giugno 2005;

VISTA la legge 8 novembre 2000, n.
328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ed in particolare l'art.
28 comma 1 che allo scopo di garantire il potenziamento degli interventi volti ad assicurare i servizi destinati alle persone che versano in situazioni di povertà estrema e alle persone senza fissa dimora, prevede un incremento finalizzato del fondo nazionale per le politiche sociali;

PRESO ATTO che ad oggi nella città di Termoli i senza fissa dimora sono costretti a dormire in strada e sotto ripari di fortuna e che il progetto un centro per i senza fissa dimora non risulta funzionante e attivo;

Tutto ciò premesso, si INTERROGA il SINDACO per sapere:

- Cosa intende fare, soprattutto in virtù della filiera istituzionale tra lei e il governatore della Regione Molise, per capire lo stato di avanzamento di tale progetto.


- Quale soluzione pensa di sviluppare ed attuare, di concerto con l'Associazione di Volontariato Confraternita di Misericordia di Termoli, per rendere fruibile il servizio di dormitorio finanziato con il fondo per le politiche sociali.


- Quali sono i tempi per arrivare ad una soluzione efficiente e che dia risposte concrete soprattutto a quelle persone che dal 2001 potevano usufruire di un tetto per la notte."

Meditate gente meditate.....




Postato il: 13/07/2010 - ore 13:05:09
postato da : Stenton @


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