Nucleare: Corte Costituzionale boccia le autorizzazioni delle Centrali
La Corte Costituzionale ha bocciato una parte sostanziale del decreto legge che sanciva il diritto del Governo Nazionale ad emanare autorizzazioni a costruire delle centrali nucleari senza interpellare le regioni, pertanto la sentenza afferma che il Governo Nazionale non può accentrare a sé la procedura di autorizzazione attraverso la nomina di commissari ad Acta avvalendosi delle ragioni di particolare straordinarietà ed urgenza.

Inoltre la sentenza ha dichiarato incostituzionale il quarto articolo della legge numero 102 del 3 agosto 2009, reputando incompatibile l'urgenza della costruzione delle centrali nucleari con il ricorso a capitali privati.


Il quarto articolo del decreto legge sul nucleare diceva in sintesi che la costruzione delle centrali nucleari era faccenda urgente e indispensabile; che sarebbe stata realizzata con capitali privati, o prevalentemente privati; che il Governo avrebbe potuto istituire commissari straordinari con poteri esclusivi e totali a proposito dell'ubicazione delle centrali.


La questione della costituzionalità era stata sollevata dalle Regioni Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e dalla Provincia autonoma di Trento.

Si attendano ora le evoluzioni di questa sentenza, e capire come le regioni interessate intendono muoversi, e come il Governo possa aggirare la Sentenza, emanando un altro decreto legge.




Postato il: 23/06/2010 - ore 14:51:28
postato da : Anonimo @


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