Sorgenia promette rimboschimenti miracolosi sulle sponde del biferno
Sorgenia con un patto con l'agrario di Larino finanzierà il rimboschimento degli argini del fiume biferno...la notizia è stata diffusa oggi è ha il sapore di una lavata di faccia, infatti si tratta delle arcinote opere di compensazione che la ditta avrebbe dovuto realizzare nell'immediato per avere l'autorizzazione a costruire una centrale e ciclo combinato.
Le perplessità sono molteplici le prime che i rimboschimenti non avvengono in terreni privati e per cui soggetti ad ogni tipo di percolo di taglio da parte di persone male intenzionata, o soggetta ad abusivismo edilizio, senza che nessuno possa fare intervenire a tutelare le nuove piante.
Il secondo punto è che il rimboschimento avrebbe un maggiore effetto positivo se posto in loco a poche centinaia di metri dalle ciminiere.
Il la terza cosa che lascia perplessi che ad occuparsi della questione è stata demandata un istituzione che fa ricordiamocelo bene Formazione e perlopiù incentrata sull'agricoltura intensiva di olivo e vite.
Sarebbe stato più credibile se si fosse coinvolto il vivaio forestale di Petacciato, vite le professionalità e l'esperienza pluridecennale.
Quello che sembra e che si vogliano sfruttare gli alunni come forza lavoro e risparmiare sui costi, insomma un rimboschimento che non servirà poco e a nulla perché non si va a rimboschire del terreno privo di vegetazione bensì a infoltire del terreno con vegetazione e forse con piante incompatibile tra loro con il rischio di far morire la pianta appena messa a dimora (ricordiamoci che molte specie di piante rilasciano nel terreno dei tannini per impedire l'attecchimento ad altre specie di piante).
Prima di tutto la Sorgenia avrebbe dovuto alberare il perimetro della turbo gas e poi pensare al rimboschimento di terreno privo di vegetazione arborea e credetemi al nucleo industriale c'e solo l'imbarazzo della scelta




Postato il: 14/06/2010 - ore 11:18:48
postato da : Stenton @


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