Il "Nuovo Molise" rischia di essere il primo giornale chiuso per cause politihce
Il Nuovo Molise chiude perché ridotta al lastrico dalle continue querele multe che è stata costretta a pagare, ma sembra che Il Nuovo Molise sia solo il primo di una lunga serie, visto che proprio oggi è stata approvata al senato la così detta legge bavaglio che impedisce la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche con qualsiasi mezzo di informazione, forse solo il primo passo verso qualcosa di più grave.
La Federazione nazionale della Stampa italiana sta decidendo in queste ore quali iniziative di protesta mettere in atto nei prossimi giorni.
E' già stato annunciato per l'8 luglio lo sciopero della carta stampata mentre per il giorno successivo incroceranno le braccia radio, tv e internet.
Una sorta di "rumoroso silenzio" come la Fnsi l'ha definito.
La federazione ha inoltre annunciato che sono in corso colloqui con gli editori per forme di protesta comuni che potrebbe comprendere anche un testo comune da pubblicare.
Contatti sono già stati intrapresi col mondo dell'associazionismo per azioni condivise quali dibattiti e proteste.


Intanto d'Ascanio rilascia una dichiarazione sul giovedì nero del Molise.
L'unico politico che sembra abbia il coraggio di esprimere solidarietà per la testata giornalistica.




"Sarebbe grave se la nostra regione fosse privata di una voce che arricchisce il già tanto difficile esercizio del pluralismo dell'informazione, mettendo in forse l'occupazione di diversi validi giornalisti e operatori.
Un brutto segnale che arriva proprio a ridosso della sciagurata approvazione da parte del Senato della che ci riporta indietro agli anni bui della censura e mette il nostro Paese al livello dei più retrivi regimi antidemocratici".




Postato il: 11/06/2010 - ore 14:15:52
postato da : Stenton @


Popular tags