Il Rally una cultura stupida e dipsendiosa
Mentre in tutta Italia si è svolta la giornata nazionale della bici, Termoli promuoveva la cultura del Rally.

Sport costosissimo, pericoloso e oltretutto inquinante.

Non solo Termoli ha dovuto subire il rombo delle macchine da Rally fino a sera inoltrata il puzzo degli scappamenti ma ha dovuto subire anche l'esaltazione di ragazzi in moto e auto che a voler emulare i rallisti sfrecciavano per le vie cittadine mettendo in pericolo l'incolumità dei pedoni.

Diffondere la cultura del Rally fa bene solo ai petrolieri e hai produttori di ricambi per aumentare le prestazioni della propria auto.
Promuovere la bici non conviene e tossica per l'economia del petrolio, W il petrolio e i petrolieri, viva l'inquinamento, viva il rumore, viva la frenetica corsa per raggiungere una coppa di ottone.

Termoli come sempre ha speso inutilmente i suoi soldi per ingravidare il ventre dei potenti




Postato il: 11/05/2010 - ore 13:45:41
postato da : Stenton @


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