Cos'è un termovalorizzatore?
Ho fatto 1 piccola ricerca x sapere di cosa si stia parlando e questi sono, in breve, i risultati:
Un termovalorizzatore è un inceneritore di rifiuti con recupero energetico,
ovvero, anziché limitarsi ad una distruzione termica dei rifiuti,
si sfrutta il calore prodotto dalla combustione degli stessi per produrre energia,
che può essere elettrica e/o termica.
Dunque la differenza sostanziale è che un semplice inceneritore distrugge i rifiuti,
mentre un termovalorizzatore oltre a distruggere i rifiuti, riutilizza il calore così generato per produrre energia, riducendo la necessità di utilizzare altri impianti alimentati con fonti non rinnovabili (petrolio, carbone e gas metano).
I moderni termovalorizzatori sono dotati di sistemi di controllo e riduzione delle emissioni che ne fanno una realtà compatibile con le esigenze di tutela ambientale: non è infatti difficile trovarne vicini a contesti urbani.

I termovalorizzatori non possono operare se non sono dotati di sistemi avanzati di
trattamento fumi e abbattimento delle emissioni, in linea con le leggi nazionali e le direttive dell'Unione Europea.

Vantaggi:

1)Riduzione della tossicità dei rifiuti grazie al processo di ossidazione.
2) Produzioni di vapori ad alta temperatura ed elevata entalpia riutilizzabili nella produzione di energia elettrica e/o termica.
3) Riduzione del peso e del volume dei rifiuti.
4) L'incenerimento dei rifiuti è il più economico dei sistemi di smaltimento.

Svantaggi:

1) Non eliminano l'emissione di diossine nei fumi di scarico (le diossine hanno comprovati effetti cancerogeni e provocano una contaminazione del territorio destinata a durare nel tempo.
Basti pensare che non esiste una soglia minima di sicurezza per le diossine, possono essere nocive per l'uomo a qualsiasi livello di assimilazione)
2) Le scorie pesanti, formate dal rifiuto incombusto acciaio, alluminio, vetro e altri materiali ferrosi, inerti o altro sono generalmente smaltite in discarica e costituiscono una grossa voce di spesa, oltre ad un ulteriore problema per la salute.

3) La maggior parte dei rifiuti continua ad essere posta in discarica a cielo aperto, invece che in una discarica di solidi.

4) Un basso livello di responsabilizzazione del cittadino, anche nei confronti del riciclaggio.

Fatta la piccola lezioncina, visto che qualcuno mi ha chiamata professoressa, semmai la zona recintata vicino allo zuccherificio dovesse essere utilizzata x questo, una domanda sorge spontanea: ma noi dobbiamo produrre energia per tutta l'Italia? Abbiamo già una centrale a turbogas, avremo quanto prima una centrale eolica off shore e chissà, in futuro, una centrale nucleare ora anche il termovalorizzatore; non vi sembra un po' troppo? A questo aggiungo, però, che se i termovalorizzatori dovessero scongiurare l'utilizzo dell'energia atomica, a me andrebbero benissimo anche 1 ogni 100 m.




Postato il: 26/04/2010 - ore 14:00:16
postato da : unaqualunque @


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