Termoli, aumento di disoccupati di 1.287 unità
I numeri sono stati diffusi dal Centro per l'impiego di Termoli, sono stati persi rispetto l'anno scorso 1.280 posti di lavoro, quello stilato è un quadro preoccupante specie se il trend non tende a far aumentare gli occupati.
Quello che si intravede intravedere è un futuro per niente roseo per i lavoratori in cerca di nuova occupazione.


Complessivamente risultano 23.589 i disoccupati in età adulta che non hanno un impiego.

Va comunque considerato che non si tratta di disoccupati veri e propri, perché nel conteggio sono calcolati anche le persone ancora in cerca di primo impiego e quelle che, pur essendo in età lavorativa, non necessariamente sono in cerca di occupazione.

In tutta la Provincia di Campobasso, nei due semestri dello scorso anno, i numeri sono distinti per categorie: a fine dicembre 2009 14.127 sono gli uomini ufficialmente disoccupati, 943 sono adolescenti e 51.78 giovani, mentre gli inoccupati, cioè coloro che non hanno mai lavorato, sono 3.615.
Settantanove invece quelli che lavorano, ma sono in cerca di un'altra occupazione.
Le donne disoccupate sono 3842, 542 le adolescenti, e 4777 le giovani.
Le inoccupate sono 8357.
Quelle in fase di reinserimento lavorativo sono 7328, mentre quelle già occupate, ma in cerca di un'altra professione, sono 57.


I numeri sono anche in questo caso in aumento se confrontati con il primo semestre del 2009: da inizio dell'anno scorso fino al 30 giugno i due Centri per l'Impiego della Provincia di Campobasso hanno accertato la presenza in tutto il territorio di 12588 disoccupati maschi, dei quali 872 adolescenti e 4709 giovani.
Gli inoccupati erano 3535.
Settantuno invece quelli occupati ma alla ricerca di un altro posto di lavoro.
3505 le donne disoccupate, delle 479 adolescenti e 4407 giovani.
Un gran numero di donne invece, fino a circa sei mesi fa, non ha mai lavorato: per l’esattezza 8213.
Settemila e 91 quelle in reinserimento lavorativo, e 54 le donne che lavoravano ma erano in cerca di un'altra occupazione.

In tempi di crisi economica, mentre sale la domanda per un posto di lavoro, diminuisce drasticamente l'offerta, come spiega il responsabile del Centro per l'Impiego di Termoli, l'avvocato Marcello Vecchiarelli: «Effettivamente il quadro è molto preoccupante.
Se nel 2008 ricevevamo tre richieste a settimana da parte di aziende private, per le qualifiche professionali mediobasse, nel 2009 ne abbiamo raccolta una sola ogni sette giorni».


E l'inizio del 2010 è ancor più inquietante: il Centro per l'Impiego di Termoli ha già firmato 43 patti di servizio, solo nei primi giorni di gennaio, per la presa in carico di lavoratori in mobilità in possesso dei requisiti richiesti, che entrano in un programma di reinserimento promosso dal Ministero del Welfare e in sinergia con la Regione, e vengono assistiti con gli aiuti economici previsti e nella ricerca di un nuovo lavoro, nella riqualificazione con dei corsi, e anche per l'apertura di un'attività autonoma.
Si è quindi arrivati in pochissimo tempo a quasi la metà dei patti firmati in tutto il 2009.


In base alla banca dati degli uffici di Termoli, infatti nell'arco dei dodici mesi appena trascorsi sono stati sottoscritti 96 patti di servizio.
Dei lavoratori in mobilità, nel corso del 2009 a Termoli ne sono stati ricollocati 56, con un contratto a tempo indeterminato, 16 invece hanno avviato una propria impresa, 2 hanno ottenuto il pensionamento, altri 99 invece hanno iniziato un lavoro a tempo determinato, grazie all'assistenza fornita dal Centro per l'Impiego nell'ambito del progetto “Welfare to work”.
(liberamente tratto da primonumero.it)




Postato il: 15/01/2010 - ore 23:05:18
postato da : Stenton @


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