Conferenza sul castello di Termoli, domani 3 Febbraio!


Conferenza sul castello di Termoli, domani 3 Febbraio!


Domani, presso la Galleria Civica di Termoli in Piazza S.Antonio,alle ore 17,30, organizzata dell'Associazione dell'Archeoclub si terrà un convegno dal titolo: "Il Castello di Termoli - Ci sono novità".

Relatore sarà il prof.
arch.
Luigi Marino che per anni si è occupato della ristrutturazione e dello studio di questo antico monumento termolese risalente ai tempi dell'imperatoreFederico II di Svevia.
A porgere i saluti agli intervenuti ci sarà il Presidente dell'Archeoclub Enzo Antonarelli, il sindaco di Termoli Basso Antonio Di Brino ed altre personalità dell'Amministrazione Comunale termolese.
Curriculum del prof.
e arch.
Luigi Marino:
Laureato in architettura nel 1972 all'Università di Firenze, specializzato in "restauro dei monumenti e dei centri storici" nel 1979 presso l'Università di Napoli.
E' professore associato a tempo pieno di Restauro Architettonico.
E' titolare del Laboratorio di Restauro e Restauro archeologico presso la Facoltà di Architettura di Firenze.
E' coordinatore del Corso di Storia e teoria del restauro presso la Scuola di Specializzazione della Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze.

Ha insegnato Degrado e Diagnostica a Firenze, Caratteri costruttivi dell'edilizia storica presso il Politecnico di Milano e Conservation d'ouvrages architecturaux à l'état de ruine presso l'Université de Tunis e le Università di Damasco e Alep.
E' direttore del Corso di Perfezionamento in Restauro Archeologico.
Conservazione e manutenzione di manufatti architettonici allo stato di rudere presso l'Università di Firenze e docente presso alcuni Master e Corsi di Specializzazione.
E' direttore della missione archeologica e di restauro del qala'at al Mishnaqa in Giordania.
Si occupa del rilievo dimensionale e dei materiali delle strutture architettoniche; degli accertamenti diagnostici preventivi ad interventi di restauro.

Su tali temi coordina progetti di ricerca che coinvolgono alcune Università ed Enti, non soltanto italiani, impegnati nella tutela del patrimonio storico.
Svolge ricerche sulla storia delle tecniche costruttive antiche (in particolare di istallazioni militari con prevalenza per quelle di epoca medievale), sui materiali edili tradizionali e sui rischi di patologie che l'adozione non controllata di nuovi materiali può causare agli antichi edifici.
Ha lavorato in Francia, Svizzera, Cipro, Israele, Giordania, Siria, Libano, Palestina e Iran.




Postato il: 02/02/2012 - ore 16:57:03
postato da : Stenton @


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