MINACCE A MIGNOGNA: SOLIDARIETA’ DA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA


MINACCE A MIGNOGNA: SOLIDARIETA’ DA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA



Termoli.
Partecipazione democratica manifesta vicinanza a Michele Mignogna il giornalista di Primonumero vittima di minacce via sms.
«L’associazione Partecipazione Democratica esprime piena solidarietà e vicinanza al giornalista Michele Mignogna e alla redazione di Primonumero.it - si legge nella nota firmata dal coordinatore regionale Simone Coscia - per le minacce da loro ricevute a causa delle inchieste giornalistiche che stanno conducendo.
Condanna, inoltre, ogni atto di intimidazione nei loro riguardi».



MINACCE VIA SMS, SOLIDARIETà DA LARINO A MICHELE MIGNOGNA


Ancora attestati di solidarietà a Michele Mignogna per le pesanti minacce subite via sms.
Il coordinatore del Pdci di Larino Franco Sorrentino scrive che «gli atti minatori nei confronti del giornalista Michele Mignogna stanno a dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, che la nostra piccola regione ormai è invasa e pervasa di comportamenti e connivenze malavitose.
A Michele Mignogna, che con tenacia e coraggio ha portato alla luce i gravi fatti del COSIB e non solo, lì dove l’azione della magistratura era già da tempo impegnata e lì dove anche la società civile poteva e doveva già essere molto più attenta, va tutta la solidarietà e la vicinanza del Laboratorio politico del PdCI di Larino».
Anche Marcello Pastorini a nome dell’Ecomuseo Itinerari Frentani esprime «piena solidarietà al giornalista Michele Mignogna.
Spero che tutta la società civile, il mondo della politica, della cultura...possano, come noi tutti, unirsi intorno a un giornalista che ha operato, nel pieno rispetto della libertà di stampa, a difesa del nostro territorio e di tutti i cittadini molisani».



SOLIDARIETA’ A MIGNOGNA, ASM: "AVVERTIMENTI MAFIOSI"


Termoli.
Spicca la voce dell’Assostampa Molise fra quelle di coloro che hanno espresso pubblicamente la propria solidarietà al cronista di Primonumero.it Michele Mignogna, ripetutamente minacciato tramite sms intimidatori.
«L’associazione della stampa del Molise – si legge in una nota - condanna gli ‘avvertimenti mafiosi’ messi in atto per tentare di scoraggiare ed intimidire il giornalista Michele Mignogna e la redazione di Primonumero.it.
Il Molise ‘sano’, custode dei valori e della legalità certamente non resterà silente davanti alle minacce spedite al cellulare del collega.
Primonumero ha anticipato con una clamorosa inchiesta gli intrecci tra rifiuti-politica-affari, gli interessi non solo di tipo economico che ruotavano intorno agli episodi scoperti dalla magistratura nel Basso Molise.
Evidentemente, il lavoro svolto con passione e professionalità da Mignogna e dai colleghi non piace a quanti temono la denuncia pubblica e la corretta informazione e per questo mirano a creare un clima di paura e di omertà.
Nell’auspicio che le forze dell’ordine facciano chiarezza sull’inquietante vicenda, il sindacato dei giornalisti esprime vicinanza al collega Michele Mignogna, al direttore Monica Vignale ed a tutta la redazione di Primonumero, che certamente continueranno a lavorare come sempre: senza cedimenti, con zelo e correttezza».



SOLIDARIETA’ A MIGNOGNA, NOI MOLISE: "ATTI DA CONDANNARE"


Termoli.
Ancora attestati di solidarietà nei confronti del nostro collaboratore Michele Mignogna, minacciato di recente tramite sms.
Primi a farlo dal Comune di Termoli, i quattro esponenti del neonato gruppo di "Noi Molise", Giuseppe Ragni (capogruppo), Nicola Camaioni, Vincenzo D’Agostino e Francesco Di Giovine che unitamente agli assessori Luigi Turdò e Giusy Vergallo «esprimono la loro solidarietà nei confronti del giornalista di Primonumero.it, Michele Mignogna, in relazione ai vili atti intimidatori dallo stesso subiti a seguito della pubblicazione di articoli a sua firma riguardanti la gestione dei rifiuti da parte del COSIB.
Non possono non essere condannati, pertanto, tali atti tesi a minacciare e ad intimidire chi compie il proprio lavoro, teso peraltro al servizio dei cittadini».



MINACCE A MIGNOGNA: SOLIDARIETA’ DALLA FONDAZIONE MILANI


Termoli.
«Le intimidazioni ricevute dimostrano purtroppo che siamo già molto avanti sulla strada dell’inciviltà e dei comportamenti mafiosi, ma servono forse anche, ovemai ce ne fosse bisogno, a dimostrare come fosse giusto e doveroso aprire questo vaso di Pandora, dal quale stanno uscendo solo cose orrende»: Marcella Stumpo a titolo personale e come rappresentante della Fondazione Milani interviene per manifestare la sua vicinanza a Michele Mignogna, giornalista di Primonumero vittima di minacce via sms.
«Esprimo - ha aggiunto Marcella Stumpo - a Michele Mignogna e a tutta la redazione stima, solidarietà e ammirazione per il coraggio, la professionalità esemplare e la correttezza con cui sta portando avanti le difficili inchieste sul mare di fango che un pugno di disonesti approfittatori ha rovesciato su questa terra».



SOLIDARIETA' A MIGNOGNA: "NO AI VILI TENTATIVI DI IMBAVAGLIARE"


Termoli.
Proseguono le attestazioni di solidarietà nei confronti di Michele Migogna, il giornalista di Primonumero vittima di minacce inviate tramite sms.
«Esprimo tutta la mia vicinanza al giornalista Michele Mignogna, vittima di atti di intimidazione giunti a seguito della sue coraggiose inchieste in merito alla gestione dei rifiuti presso il consorzio industriale di Termoli su cui la Procura di Larino ha svolto le indagini che hanno visto 18 indagati in tutto e che hanno portato, lo scorso lunedì all’arresto del presidente del Cosib, Del Torto Antonio Campana, dirigente all’Ambiente della Regione Molise, Elio Scurti direttore tecnico del Coniv di Vasto e Michele Sottile, agronomo di San Martino - scrive il segretario regionale dell’Idv Pierpaolo Nagni - Un atto gravissimo che non può essere sottaciuto e che merita l’attenzione di tutta la classe politica regionale.
Sento il dovere morale di esprimere il mio sentimento di condanna per questi vili tentativi di imbavagliare chi, con il proprio lavoro, dimostra concretamente di voler contribuire una nuova stagione di coraggio civile per il Molise.
Ancor di più sento il dovere di dare la mia disponibilità per qualsiasi iniziativa si voglia mettere in atto a tutela della democrazia, della legalità e della libertà di informazione e per non abbassare la guardia dinanzi ad atteggiamenti mafiosi che minano il futuro di questa regione».



SOLIDARIETA’ A MICHELE DA COLLEGHI, LETTORI E CONSIGLIERI


Diversi colleghi e moltissimi lettori hanno dato la loro solidarietà a Michele Mignogna, il collaboratore di Primonumero.it vittima di minacce vigliacche inviate tramite sms.
Anche il consigliere regionale Michele Petraroia ha inviato una nota ufficiale per testimoniare vicinanza al «coraggioso giornalista che insieme a altri ha portato alla luce l’inchiesta sui rifiuti al Nucleo Industriale di Termoli.
Michele, avrebbe potuto fare come tanti, rimanere zitto, chinare la testa, chiedere qualcosa, inserirsi nella fila dei questuanti o in quella degli ignavi, invece ha svolto normalmente e ordinariamente il suo lavoro con onestà e scrupolo.
Grazie a lui, i molisani che non sono asserviti, da mesi hanno potuto apprendere dei dubbi che serpeggiavano intorno allo smaltimento dei rifiuti.
E grazie a primonumero.it e agli organi di stampa è stato possibile proporre da mesi interrogazioni, mozioni e istanze di accesso agli atti su questioni così scottanti».
Petraroia conclude: «Promuoviamo iniziative pubbliche e mettiamoci la faccia per far capire a chi minaccia Michele Mignogna, che non deve impaurire solo lui, ma che c’è un’intera regione che si ribella al malaffare e al malcostume».





Postato il: 15/06/2011 - ore 09:19:57
postato da : Stenton @


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