Bonifica amianto ex fornace lasciata a metà - i consiglieri di opposizione chiedono in una interrogazione i perchè

Quella discussa sta mattina è l'ennesima inadempienza che il comune ha a suo carico.
Coinvolti dal disservizio i neo residenti del quartiere e di nuova costruzione a Porticone a ridosso della Ex fornace, Infatti  su segnalazione degli stessi residenti si era proceduto allo smantellamento dei rivestimenti in Eternit della struttura "ex-fornace" in quanto pericolosa per la salubrità pubblica.
Nell'arco di questi mesi però i lavori si sono stati fermati lasciando del materiale di copertura in stato di abbandono, e il rischio amianto rischia con questi lavori invece di affievolirsi di aumentare la sua pericolosità.
In quanto il materiale depositato e messo in opera originariamente ha meno probabilità di fuoriuscite di polveri cancerose. 


Per chiarezza è stata stamattina somministrata in cosiglio un interrogazione della minoranza.


«Come mai non sono state completate le operazioni di bonifica del tetto di amianto della ex Fornace?»: i consiglieri di minoranza con primo firmatario Filippo Monaco
«Innumerevoli perizie medico legali, e inchieste penali, hanno provato l'indubbia relazione fra il contatto con le polveri d'amianto e il manifestarsi di patologie gravissime quali il mesotelioma pleurico; sull'amianto proveniente dall’eternit utilizzato nella copertura degli immobili, la scienza ha svelato che basta una sola fibra d'amianto per causare il mesotelioma, patologia che può stare in incubazione anche per molti anni; copertura dell'ex stabilimento laterizi (Ex Fornace di Termoli) è costituita da pannelli in fibra d’amianto; nelle immediate vicinanze è stato realizzato un intero quartiere popolato da migliaia di persone ove insistono anche plessi scolastici; con Ordinanza dirigenziale n° 197/2009 il Comune ordinava ai proprietari del sito la bonifica dello stesso entro 90 giorni dalla notifica (16/06/2009) e secondo i criteri previsti dalle norme in materia; ad oggi, la bonifica del sito risulta ancora non conclusa», spiegano i componenti dell’opposizione.
«Vista la pericolosità per la salute e per l’ambiente costituta dalla presenza di amianto, Richiamato la normativa in materia ambientale “L.
n° 257/92 “ e “D.Lgs.152/06, e ritenuto che il Comune debba intervenire con immediatezza sul tale contesto al fine di completare la bonifica e garantire una situazione ambientale sana ai tanti cittadini che vivono in zona»Â 





Postato il: 24/01/2011 - ore 15:31:54
postato da : Stenton @


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