Le opposizioni chiedeno di rimborsare i cittadini del disservizio acqua potabile - Mozione presentata 30 dicembre 2010

Termoli, 30 dicembre 2010




MOZIONE URGENTE




CONSIGLIO COMUNALE DI TERMOLI (CB)




Oggetto: “Situazione acqua potabile - risarcimento




Premesso che




  • il 22 dicembre 2010 il Sindaco Di Brino ha firmato l'ordinanza n.
    451 con oggetto “Divieto utilizzo acqua per scopi potabili”;



  • già
    dal 17 dicembre 2010 alcuni comuni serviti dall'invaso del Liscione,
    gestito da Molise Acque, avevo iniziato a vietare con ordinanze
    specifiche l'utilizzo dell'acqua per fini potabili;



Visto




  • che il 22
    dicembre 2010 alle 17.24 viene recapitato al fax del Comune di
    Termoli un documento (prot.
    n.
    0036448 del 22.12.2010) in cui l'Arpa
    Molise comunica che i prelievi fatti il 20 dicembre 2010 presso scuole,
    ospedale e fontane pubbliche sono fuori limite per i seguenti
    parametri: Trialometani Totali;



  • il D.Lvo n.
    31 del 02.02.2001 modificato dal D.Lvo n.
    27 del 02.02.2002





Sottolineato che




  • l'Arpa
    Molise ha impiegato come minimo 48 ore per notificare che anche
    l'acqua di Termoli era fuori limiti per il parametro dei Trialometani
    Totali
    ;



  • si
    evince chiaramente dal documento su citato che sicuramente dal 20
    dicembre e fino all'emissione dell'ordinanza del 22 dicembre pomeriggio
    l'acqua che è uscita dai rubinetti termolesi era fuori limiti di
    legge;



  • un
    qualsiasi laboratorio privato di analisi, accreditato anche per enti
    pubblici, riesce ad offrire un'analisi di potabilizzazione in circa 3
    ore;






SI IMPEGNA il SINDACO e la GIUNTA COMUNALE di TERMOLI






  • a
    rimborsare, direttamente nelle bollette emesse da CREA SpA, ogni
    utenza domestica e non, per i giorni di interruzione del servizio di
    acqua potabile, sia per la quota fissa e sia per il consumo, rapportato
    ai giorni di vigenza dell'ordinanza di divieto;



  • ad
    aprire azioni legali verso ignoti, l'ARPA Molise, Molise Acque e
    verso chiunque altro sia un possibile colpevole per i danni causati da
    tale situazione di disagio e ripercussioni sulla salute dei cittadini
    termolesi;



  • di
    destinare eventuali risarcimenti sia per migliorie del servizio
    idrico e sia per costruire una rete di monitoraggio “in continuo” sulle
    acque potabili distribuite nella rete idrica del Comune di Termoli in
    modo da non avere nuovamente situazioni del genere.







i consiglieri


Paolo MARINUCCI 


Daniele PARADISI 


Filippo MONACO 


Antonio RUSSO 


Giacomo Mario DI BLASIO 


Francesco CARUSO 


Antonio GIUDITTA 



 




Postato il: 30/12/2010 - ore 16:13:32
postato da : Paolo_Marinucci @


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