23 Novembre in piazza contro la camorra, rifiuti tossici e eolico salvaggio


23 Novembre in piazza contro la camorra, rifiuti tossici e eolico salvaggio


Per fermare chi vuole trasformare il Molise in una pattumiera per lo smaltimento dei rifiuti tossici e devastare il patrimonio storico, artistico, archeologico e ambientale disseminando sul territorio un mare di pale eoliche, la rete di associazioni e comitati prepara per il 23 novembre una manifestazione che partirà alle ore 7,30 da Porta Tammaro Altilia e raggiungere l’ex Romagnoli a Campobasso da dove prenderà il via un corteo che attraverserà la città e raggiungerà la sede del Consiglio regionale.
Qui sono previsti gli interventi dei rappresentati della rete.
Alla manifestazione hanno aderito i Giovani Democratici di Campobasso che in una nota inviata alla stampa sdostengono che uno sviluppo eco-sostenibile è possibile.
“Lo Stato può ridurre le emissioni inquinanti e sviluppare le fonti rinnovabili di energia, creando contemporaneamente opportunità di sviluppo e di occupazione e riducendo i costi per i cittadini - prosegue la nota - E’ necessario intervenire con incentivi e leggi adeguate al più presto, per non essere sorpassati tecnologicamente da tutti gli altri paesi; invece, il governo di centrodestra quotidianamente cerca di abolire gli incentivi e le norme introdotte dal governo Prodi per favorire il risparmio energetico e le fonti alternative.
Bisogna sostenere con forza lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia – affermano i Giovani Democratici - senza però prestare il fianco alla speculazione (che ha ben poco interesse all’efficienza degli impianti) ed alla distruzione completa del territorio, non è pensabile installare i parchi eolici nelle vicinanze di un inestimabile sito archeologico come Altilia”.
I Giovani Democratici di Campobasso ricordano che nel Molise la raccolta differenziata è ferma al 6% del totale dei rifiuti e già da qualche doveva raggiungere il 60%.
“Il Molise non può essere l’ultima regione d’Italia anche in questo – affermano ancora - Non è ammissibile che in Molise tutti i rifiuti vadano ancora in discarica e nemmeno che si aprano le discariche in modo incontrollato ai rifiuti provenienti da fuori solo per ricavarne guadagni”.

Ad aderire alla manifestazione è anche l’Associazione degli Ecologisti Democratici del Molise che ricorda l’allarme lanciato dall’articolo pubblicato su Il Mattino dalla giornalista Rosaria Cappacchione in merito alle presunte infiltrazioni della Camorra nel territorio molisano e agli interessi dei Casalesi per i luoghi dì smaltimento dei rifiuti pericolosi, tossici e nocivi, con particolare riferimento al depuratore del Consorzio Industriale di Termoli.
In una nota l’Associazione degli Ecologisti Democratici del Molise oltre a sostenere la mobilitazione della Rete dei Comitati chiede la revoca della Delibera di Giunta Regionale con cui si autorizza l’impianto di stoccaggio per rifiuti pericolosi di Montagano e sollecita l’immediato commissariamento del Consorzio Industriale di Termoli.
Inoltre l’Associazione degli Ecologisti Democratici del Molise ritiene ineludibile l’aggiornamento del Piano Regionale dei Rifiuti che risale al 2002-2003 e propone la riforma dei Nuclei Industriali per ricondurli alla missione principale di soggetti attrattori di investimenti e di servizi alle imprese consortili.
Infine auspica che il Consiglio Regionale del Molise possa esaminare ed approvare le due proposte di deliberazione su questi temi presentate dal Vice-Presidente della Commissione Lavoro, Michele Petraroia, e disponga un accertamento urgente su ciò che sta accadendo tra eolico selvaggio e traffico di rifiuti circa il rischio di infiltrazione camorristica in Molise.


(Articolo Tratto da caffèmolise.it)





Postato il: 05/11/2010 - ore 15:09:05
postato da : Stenton @


Popular tags