La band Ifsound di Petacciato pubblica il suo primo album "Aperophobia"


Domani 26 ottobre la band ┬ábassomolisana ifsounds vedrÓ finalmente alla luce il suo nuovo album "Apeirophobia", pubblicato per la label americana Melodic Revolution Records.┬á

Si tratta di un disco molto ambizioso musicalmente e concettualmente, gli ifsounds propongono una album che contiene anche una lunga suite di 28 minuti in 9 movimenti, quasi a voler stravolgere ogni regola commerciale.

"Apeirophobia" Ŕ il nome che in psicologia si dÓ alla "paura dell'infinito" e la suite omonima parla, attraverso un racconto che abbraccia l'intera vita di un uomo, di come nel corso della storia del Pensiero Umano le diverse filosofie e religioni abbiano cercato di placare questa paura insita nella natura umana.


Oltre agli argomenti trattati nella suite, l'album affronta altre tematiche sociali come l'emigrazione o la pena di morte, anche se sempre da un'ottica "psicologica" che privilegia la descrizione del "sentire" dell'essere umano piuttosto a considerazioni prettamente "politiche".


Musicalmente il CD degli ifsounds risente delle influenze di grandi band prog rock del passato come Pink Floyd, Genesis o The Who, ma senza rinunciare a un tocco pi¨ moderno e a un'identitÓ pi¨ "mediterranea", sposando il rock anglosassone a suoni pi¨ propri della tradizione prog italiana (Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Balletto di Bronzo).



L'album "Apeirophobia" Ŕ impreziosito dalla splendida copertina realizzata dal pittore Andrea Pinti e che sintetizza in un'immagine il tema portante dell'album.
Gli ifsounds stanno cercando di accrescere ulteriormente la loro dimensione "art rock multimediale": la band ha in progetto una collaborazione con l'artista visuale romana Cristina Nist del collettivo Ranelettrike per la realizzazione di un corto basato sulla suite.


Articolo tratto da Petacciato.net





Postato il: 25/10/2010 - ore 22:46:56
postato da : Stenton @


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