Molise - partecipa alle giornate europee per il patrimonio


Molise - partecipa alle giornate europee per il patrimonio


In relazione al progetto europeo "Giornate Europee per il patrimonio" la regione Molise organizza una serie di visite guidate che verranno realizzate nei Castelli di Bagnoli del Trigno, Civitacampomarano e Venafro, accompagnate da brevi opuscoli con le principali informazioni sul monumento, al fine di fornire non solo al visitatore occasionale, ma anche al turista e allo studioso, un quadro sintetico, ma essenziale, completo e scientificamente corretto, del sito che sta visitando.

PROGRAMMA DELLE VISITE

1) Castello Sanfelice di Bagnoli del Trigno (IS) - il 25 e 26 settembre dalle 9.00 alle 13.00

2) Castello di Civitacampomarano (CB) - iI25 e 26 settembre dalle 9.30 alle 13.30

3) Castello Pandone di Venafro (IS) - oltre alla consueta apertura domenicale medesimo orario anche sabato 25.

La finalità ultima di queste iniziative è cercare di contribuire ad una "scopertariscoperta", di monumenti regionali unici che attendono solo di essere svelati, talvolta ai propri stessi abitanti.

Si spera inoltre che tali iniziative possano contribuire ad una maggiore diffusione della conoscenza del patrimonio culturale molisano anche al di fuori dei propri confini, stimolando ulteriori curiosità e interessi.

Tutti i Castelli oggetto delle visite (restaurati, è bene ricordarlo, con soldi del Ministero e grazie al contributo scientifico, tecnico e appassionato del personale di questa Soprintendenza) oltre a caratterizzarci per le loro intrinseche pregevoli caratteristiche architettoniche e artistiche, harlno in più in comune la peculiarità di offrirsi al visitatore come scenario ideale e al tempo stesso come punto di vista panoramico primario, di un paesaggio unico ed in taluni (fortunati) casi, ancora sostanzialmente integro, oggetto tuttavia in questi ultimi tempi di un massiccio e indiscriminato attacco da più parti.

Far conoscere ed appfezzare sempre piÌr anche tale peculiarità, tipica del nostro contesto territoriale, si spera possa contribuire allo sviluppo di una maggiore consapevolezza generale sulla improrogabile ed urgente necessità della sua protezione e conservazione, owero, sempre parafrasando il Codice, della sua tutela attiva.




Postato il: 21/09/2010 - ore 14:41:45
postato da : Anonimo @


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