Huscher scrive una lettera aperta all’assessore Passarelli


Huscher scrive una lettera aperta all’assessore Passarelli


Lettera aperta all’assessore Passarelli

Nel constatare il legittimo clamore e lo sgomento che ha provocato il presunto mancato soccorso del 118 per un cittadino di Pozzilli ho ritenuto opportuno offrire un contributo e ricostruire la mia vicenda personale, che poi tanto personale non è, di cui tutti sembra abbiano paura di parlare e che, di fatto, di “malasanità” e di “vittime” ne produce a livello
industriale.
Sono passati alcuni giorni dal mio licenziamento dall’Ospedale di Isernia e credo che per Lei non sia stata una sorpresa.
Nel settembre 2009, difatti, Le avevo già anticipato che sarei stato allontanato dall’Università e licenziato dall’Ospedale per decisione strategica del Presidente della Regione Iorio.

Me lo aveva riferito il Dott.
Bianchi mentore in chirurgia vascolare del figlio del Presidente Iorio e me lo aveva confermato il Dott.
Albertucci collaboratore del Dott.
Bianchi, già nel mese di Agosto 2009.
Anche il Direttore generale Percopo aveva confermato la notizia offrendosi, per altro, di mediare con il Presidente Iorio per scongiurare l’evento.
Il motivo scatenante del mio licenziamento sarebbe stato fatto risalire ad un acceso diverbio che avevo avuto nel 2007 con il figlio del Presidente Iorio.
In altri termini come se mi si accusasse di “Lesa Maestà”.

Nel corso dello stesso incontro Le comunicai anche che Percopo, Paglione e la Testa, stavano disponendo l’apertura di un servizio di Chirurgia Vascolare per consentire al figlio del Presidente della Regione di consolidare la sua presenza ad Isernia.

Le portai altresì informazioni sulla completa inutilità di quel reparto, sulle spese proibitive per crearlo, su quanto lo stesso fosse pericoloso per i pazienti, in quanto il chirurgo che di fatto interveniva ,il dott.
Bianchi, esaurita l’attività di sala operatoria se ne tornava a Roma non garantendo continuità assistenziale.

Non omisi di riferirle che mentre in tutti i reparti si soffriva anche per l’essenziale, al c.d.
reparto del figlio del Presidente Iorio venivano assunti infermieri, comprati strumenti, chiamato un consulente da Roma per fare da “scuola guida”.

Tutto ciò nonostante la vascolare non fosse prevista nel PIANO REGIONALE e l’Ospedale di Isernia non avesse nè il Know How nè le attrezzature (radiologia interventistica) nè il Risk Management per svolgere tale attività.
In sostanza le rappresentai come, a mio modesto avviso, i MALATI RISCHIAVANO INUTILMENTE LA VITA.

In un incontro successivo Le comunicai che in quel servizio di Chirurgia Vascolare si facevano interventi non idonei per un Ospedale strutturato come quello di Isernia e che, per tale motivo, più di qualcuno ci aveva rimesso la pelle per interventi che non andavano fatti.

La informai che avevo avvisato Percopo e Paglione senza ottenere risposta e l’avvertii della sensazione che tutti avessero paura di esprimersi quando si tirava in ballo il figlio del Presidente Iorio.

Le comunicai ancora della creazione di una Stroke Unit, guarda caso nella Neurologia, anzi nella NEUROFISIOPATOLOGIA (ulteriore perla innovativa dell’Ospedale di Isernia) , diretta dal fratello del Presidente.
A tal proposito, senza voler far polemiche, Le ricordo che la commissione da Lei richiesta per valutarne la congruità ha sentenziato senza mezzi termini
che tale reparto non ha nè medici nè infermieri idonei a svolgere questo delicato lavoro così come la struttura non risulta essere a norma.

Mi chiedo allora:


Perché non fa proprie tutte queste informazioni riferiteLe nel dettaglio che mettono a rischio la vita di tanti malati?
Perche non interviene per fermare questa sanità che sembra costruita su misura per qualcuno in un momento di gravi ristrettezze economiche?
Perché Lei che è stato un ALTO MAGISTRATO resta muto di fronte a decisioni che ledono gli interessi di tanti cittadini a favore di quelle che non sembrano appartenere alla collettività?
Perché chiude Ospedali per risparmiare denaro e poi apre un inutile servizio di vascolare per il figlio del Presidente e una Stroke Unit per il fratello del Presidente che sono enormemente costose ma soprattutto che sono pericolose per i malati?
Perché ha detto che il mio licenziamento era illecito (lo ha definito un autogol dell’Asrem) e poi non ha fatto nulla contro questo atto di violenza privata?
Perché, pur informato che venivo licenziato in quanto mi opponevo alla chirurgia vascolare, costruita su misura per far operare il figlio del Presidente , ed alle inevitabili morti che si potevano e si potrebbero ancora evitare in quel contesto, non ha mai chiesto una indagine?
Perché non da un’occhiata ai costi milionari delle ristrutturazioni dell’Ospedale di Isernia e delle sue Sale Operatorie?

Avrei tante domande da farle, che sono sulla bocca di tanti cittadini, sul perché di questa sanità Molisana che costa spaventosamente e che, in alcuni casi, fa orrore ma mi basta chiederle:
QUANTO TEMPO ANCORA CONTINUERA’ IL SUO SILENZIO PERCHE’ NON SI TRASFORMI IN COLPEVOLE OMISSIONE?




Postato il: 21/09/2010 - ore 00:59:16
postato da : nodular @


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