Goletta Verde di Legambiente a Termoli presenta le criticità del mare e delle co
Quest’anno le analisi di Goletta Verde, con campionamenti puntuali e in grado di fornire
un’istantanea dello stato di salute del mare, hanno l’obiettivo di individuare le situazioni critiche
che ancora persistono lungo la costa e su cui sono necessari maggiori controlli e soluzioni concrete.
Allerta alle foci dei fiumi molisani.
Secondo le analisi dei tecnici dell’imbarcazione ambientalista
sono tre i punti critici del mare molisano, nello specifico si tratta di tre foci dei fiumi, tutte
fortemente inquinate: la foce del Trigno, del torrente Tecchio e del Biferno.
“Secondo quanto emerso dalle analisi di Goletta Verde – commenta Giorgio Zampetti, portavoce
di Goletta Verde – il Molise conferma la tendenza delle altre regioni adriatiche toccate finora dalla
Goletta Verde.
I prelievi eseguiti alle foci dei fiumi sono risultati fortemente inquinati.
Le
amministrazioni locali, troppo spesso, restano a guardare sottovalutando un problema serio come
quello della mancata depurazione degli scarichi e non considerando che le acque dei fiumi
finiscono in mare, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Per questo, come Legambiente,
vogliamo ribadire l’importanza e l’urgenza di interventi puntuali che siano in grado di
salvaguardare il nostro mare e le nostre coste, iniziando da un potenziamento degli impianti di
depurazione a partire dall’entroterra”
Se da una parte c’è il chiaro segnale d’allarme alle foci dei fiumi, dall’altra cresce la
preoccupazione per una dilagante consumo di suolo, non certo per fini turisti sostenibili, ma
troppo spesso con scopi meramente speculativi.
La costa molisana, oltre ogni ragionevolezza,
continua infatti ad essere martoriata dalla cementificazione.
A confermarlo sono i dati del Rapporto
Istat 2008 sulla “situazione del Paese” che mostrano come in alcune regioni i processi di
edificazione sono proseguiti a ritmi sostenuti: mentre nelle regioni confinati, Puglia e Basilicata, gli
incrementi di superfici urbanizzate spaziano tra il 12 e il 15 per cento, in Molise si raggiunge
addirittura il 18%.
“Lo scempio ambientale, non ha bisogno di polemiche, ma di risposte coraggiose e lungimiranti
degli amministratori – commenta Pasquale Lollino, presidente Legambiente Termoli – Come
Legambiente da anni denunciamo una cattiva gestione del territorio e un eccessivo e scriteriato
consumo di suolo.
Gli ultimi dati Istat parlano infatti di una spaventosa crescita del 18% per
edificazione, ma in Molise si continua a costruire.
Non possiamo permettere che la nostra regione
continui a subire le dinamiche, davvero poco virtuose dell’industria del cemento.
Cogliamo dunque
l’occasione del passaggio di Goletta Verde, per chiedere alle amministrazioni locali, che
intervengano per una equilibrata pianificazione del territorio che sia sostenibile in chiave
ambientale.”
Nonostante i risultati negativi per il mare e le coste molisane Legambiente applaude però il
riconoscimento ottenuto da Campomarino e Petacciato (due vele) e Termoli (una vela), le tre
località balneari molisane presenti nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club, che riporta le
circa 300 località balneari e 70 lacustri, che si sono distinte non solo per qualità delle acque,
paesaggi e spiagge incantevoli, ma soprattutto per il rispetto dell’ambiente e attenzione alla
sostenibilità.
Risultato dunque incoraggiante per le tre amministrazioni che, nonostante abbiano
ancora molti passi in avanti da compiere, hanno avviato un percorso positivo in termini di
sostenibilità ambientale.
“Con il nostro intervento a bordo di Goletta Verde – conclude Francesca Maria Montemagno,
responsabile comunicazione e marketing di Renergies Italia - vogliamo porre l’accento
sull’importanza delle rinnovabili e in particolare del fotovoltaico nell’ambito di una ripresa
economica sostenibile.
In particolare produrre energia dal sole può essere uno dei tanti gesti che si
possono fare per dimostrare attenzione verso il nostro ambiente.
Oltre alle applicazioni residenziali
e industriali è possibile mettere a punto delle installazioni stand alone come quella di cui abbiamo
dotato Goletta per rendere autonomi barche, campeggi, zone portuali o lidi balneari”.
I prelievi vengono eseguiti dalla squadra di tecnici che viaggia via terra e vengono effettuate le
analisi chimiche direttamente in situ con l’ausilio di strumentazione da campo.
I campioni per le
analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e le analisi sono fatte nei laboratori mobili
lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo.
I parametri
microbiologici indagati sono i coliformi fecali, streptococchi fecali, escherichia coli.

LE CRITICITA’ DEL MARE MOLISANO
PROVINCIA COMUNE LOCALITÀ PUNTO DI PRELIEVO GIUDIZIO
Campobasso Montenero di Bisaccia Foce Trigno
Campobasso Petacciato Petacciato Marina Foce Torrente Tecchio
Campobasso Termoli / Foce Biferno
Campomarino

LEGENDA
INQUINATO = Coliformi fecali e/o Streptococchi fecali maggiore di 100 ufc/100ml e/o Escherichia Coli
maggiore di 500 ufc/100ml
FORTEMENTE INQUINATO = Coliformi fecali e/o Streptococchi fecali maggiore di 500 ufc/100ml e/o
Escherichia Coli maggiore di 1000 ufc/100ml
LE LOCALITA’ DEL MOLISE

PRESENTI NELLA GUIDA BLU 2009
PROVINCIA COMUNE VELE 2009
Campobasso Campomarino
Campobasso Petacciato
Campobasso Termoli

Sponsor di Goletta Verde 2009 Novamont e Renergies Italia
Partner tecnico Nau!
Media partners La Nuova Ecologia e Radio Kiss Kiss 105.700
Goletta Verde viaggia anche grazie al 5x1000 donato
dai cittadini con la propria dichiarazione dei redditi
I biologi di Goletta Verde viaggiano su Peugeot Diesel HDi con filtro anti articolato – FAP(r)
L’equipaggio di Goletta Verde utilizza prodotti naturali Weleda
Goletta Verde compensa le proprie emissioni di gas serra con AzzeroCo2
Ufficio stampa Goletta Verde
Roberto Secci 348 0074830




Postato il: 15/07/2009 - ore 00:53:57
postato da : Stenton @


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